Quando si parla di pallavolo femminile italiana, il primo nome che salta alla mente è quasi sempre il suo.

Nata a Cittadella il 18 dicembre 1998 da genitori di origini nigeriane, Paola Egonu è oggi considerata una delle opposte più forti e potenti dell’intero panorama mondiale, un vero simbolo dello sport azzurro.

Quanto guadagna Paola Egonu con il suo club

La domanda è più che lecita, perché oltre a essere fortissima è anche tra le pallavoliste più pagate.

Durante la sua esperienza in Turchia, secondo le stime raccolte da diverse testate italiane, il suo ingaggio avrebbe superato il milione di euro a stagione, cifra rimasta simile anche dopo il ritorno in patria.

Va detto con onestà che nel volley i contratti non sono pubblici. I contratti dei pallavolisti non sono pubblici e le cifre che circolano, spesso nell’ordine di diverse centinaia di migliaia di euro a stagione, sono stime della stampa e non dati ufficiali.

Questo vale per quasi tutte le grandi atlete del circuito. A differenza del calcio, dove certi accordi diventano di dominio pubblico, la pallavolo custodisce con riservatezza le proprie trattative, e ogni valutazione va quindi presa con la giusta cautela e senza pretese di esattezza assoluta.

Il salto economico dalla Serie A alla Turchia

Per capire l’evoluzione dei suoi guadagni bisogna tornare indietro agli anni di Conegliano.

In quel periodo, secondo una stima della Gazzetta dello Sport, il suo compenso si aggirava sui 400.000 euro a stagione, già una cifra enorme per la pallavolo femminile italiana e la più alta tra le atlete del campionato.

Il vero balzo arrivò con il trasferimento a Istanbul. Con il passaggio in Turchia al VakifBank l’ingaggio è più che raddoppiato, superando il milione di euro l’anno, cifra che la rende una delle giocatrici più pagate al mondo.

Il campionato turco, del resto, è da tempo tra i più ricchi del pianeta per il volley femminile. I grandi club investono somme importanti per assicurarsi le stelle internazionali, e Egonu è entrata di diritto in questa ristretta cerchia di atlete capaci di attirare cifre da capogiro.

Sponsor e contratti pubblicitari

Il solo stipendio da giocatrice racconta però una parte della storia. Egonu è diventata un volto amatissimo dai grandi marchi e le sue collaborazioni pesano molto sul reddito complessivo.

Tra i partner più noti figurano Giorgio Armani, con la linea sportiva EA7, e il colosso alimentare Barilla, di cui è stata testimonial.

Il legame con lo stilista milanese è particolarmente solido nel tempo. Già nel 2020 la sua quotazione come testimonial di EA7 (Giorgio Armani) era di 700.000 euro. Un dato che rende l’idea di quanto la sua immagine valga al di fuori del campo da gioco, tra passerelle e campagne pubblicitarie.

Il motivo di tanto interesse è semplice da comprendere. La sua figura unisce forza atletica, eleganza e un messaggio di apertura che parla soprattutto ai più giovani. Per un marchio, associarsi a lei significa raggiungere un pubblico ampio e comunicare valori attuali e positivi.

Il patrimonio stimato di una campionessa

Quantificare con precisione la ricchezza accumulata è complicato, proprio perché nel volley mancano depositi ufficiali. Le testate internazionali che si occupano di sportivi provano comunque a proporre delle cifre indicative, utili per farsi un’idea dell’ordine di grandezza del suo patrimonio personale costruito negli anni.

Alcune fonti straniere offrono una stima abbastanza prudente. Paola Egonu avrebbe un patrimonio netto stimato intorno a 1,5 milioni di dollari, accumulato in gran parte grazie alla sua carriera pallavolistica di successo. Un valore che tiene conto di contratti, premi e collaborazioni con i marchi, e che tenderà a crescere.

La sua influenza economica va oltre lo sport puro e semplice. Forbes l’ha inserita nella lista degli under 30 più influenti d’Europa, ed è una delle atlete italiane più seguite sui social, oltre che una voce pubblica su identità e rappresentazione. Questa popolarità rappresenta un capitale prezioso per il futuro.

Ai guadagni fissi si aggiungono infatti i premi legati ai risultati. Vittorie in campionato, coppe nazionali e successi con la maglia azzurra portano bonus che, sommati nel corso di una stagione, incidono in modo concreto sul bilancio finale di una giocatrice del suo calibro. Un meccanismo simile a quello che riguarda altri grandi campioni dello sport italiano, come quanto guadagna Jannik Sinner.

Investimenti, scelte e stile di vita

A differenza di molti colleghi, Egonu non ha mai ostentato acquisti clamorosi o beni di lusso appariscenti. La campionessa preferisce parlare di sport, formazione e valori, e ha spesso raccontato il suo rapporto sereno con il denaro, guadagnato con anni di allenamenti durissimi e sacrifici lontano da casa.

Interessante anche il suo modo di gestire le offerte più ricche. Avrebbe rifiutato proposte turche da 1,5 a 2 milioni di euro per restare in Italia, dando più valore alla cultura di squadra che al massimo guadagno possibile.

Una decisione che dice molto sulla sua personalità e sulle sue priorità professionali.

Chi la conosce racconta di un’atleta concentrata sul lavoro quotidiano più che sulle apparenze. La disciplina, la cura del corpo e la voglia di migliorare restano al centro di ogni scelta, comprese quelle che riguardano il suo futuro economico e la gestione delle risorse accumulate.

Altre attività e fonti di reddito

La sua versatilità le ha aperto porte inaspettate nel mondo dello spettacolo e della comunicazione. Nel 2023 è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo accanto ad Amadeus, un’esperienza televisiva che ha ulteriormente ampliato la sua visibilità e il suo valore come personaggio pubblico oltre i confini della pallavolo.

Non solo palcoscenici musicali, però. Si è cimentata anche in altri settori, da modella per Armani a doppiatrice per Disney, rivelandosi una figura molto versatile. Ha inoltre firmato un libro e presta la propria immagine a campagne sociali dedicate all’inclusione e alla lotta contro ogni forma di discriminazione.

Mettendo insieme tutti questi elementi, il quadro diventa chiaro: tra ingaggio sportivo, premi, sponsor e attività collaterali, Paola Egonu rappresenta oggi un piccolo impero personale. E considerando la sua giovane età e il talento straordinario, i numeri legati alla sua carriera sembrano destinati a crescere ancora a lungo.